review: webzine Radioaktiv by Mario Ariani

"...Dopo quasi un decennio dalla prima convergenza tra due strade sonore agli antipodi, si materializza un progetto che sfida le convenzioni e abbraccia l'ignoto..."

review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...La musica è, da sempre, uno dei più forti tramiti empatici. Riesce a connettere persone lontane con vissuti estremamente personali attorno a un fascio di note, a una melodia e a qualche frase che per motivi oscuri ci penetra e ci completa. È ciò che ne attesta il successo, l'entrare nel cuore delle persone, il toccarle emotivamente in profondità..."


review: webzine Radioaktiv by Mario Ariani

"...In un mondo in cui ogni espressione artistica si propone di comunicare stati d'animo e sensazioni, l'opera di Paolino Canzoneri, L'empatia possibile, si distingue per la sua capacità di instaurare un dialogo sottile e profondo tra chi crea e chi percepisce..."

review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...Ancora una volta possiamo prenderci un momento da tutto per immergerci nei sogni sonori di Paolino Canzoneri, per una produzione che oscilla fra la musica e la rievocazione del passato..."


review: webzine Radioaktiv by Mario Ariani

"...Nell'immaginario collettivo, l'ora di ricreazione scolastica rappresenta uno dei momenti più puri e spensierati della nostra infanzia, un intervallo di felicità semplice e genuina incastonata tra i doveri quotidiani. Il nuovo album di Paolino Canzoneri riesce a catturare magistralmente questa essenza, dipingendo un affresco sonoro che oscilla delicatamente tra la meraviglia dell'innocenza e una lieve malinconia, come se il tempo si fosse fermato in un frangente di pura gioia..."

review: webzine Radioaktiv by Mario Ariani

"...La musica è un muro di colori che sfuma nel tempo, lasciando dietro di sé tracce impercettibili ma profonde. Pittura liquida e gocce di lacrime è un viaggio sonoro attraverso il flusso della memoria e dell'empatia..."


Interview "Istantanee di sogni" from webzine The New Noise by Vasco Viviani


review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...Il suono della nuova fatica di Paolino Canzoneri sembra prendere il via da nuvole gravide, portando con sé innumerevoli cambiamenti di temperatura e densità, giochi di luce e colore e arrivando, forse, a uno scroscio liberatorio. Paolino sembra essere in cammino lungo una spiaggia mentre intorno a sé tutto si muove con lentezza e grazia..."

review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...Ormai Paolino Canzoneri sta diventando una bella abitudine qui, considerando quanto di lui ascoltato negli ultimi due anni. Ora ritorna con un nuovo album, autoprodotto questa volta, intitolato La Stanza Della Musica. È una sorta di disco dei ricordi, un carillon che ci riporta in spazi vuoti e ingialliti, facendoli rivivere..."


review: musical magazine Rockerilla n. 533 January 2025 by Mirco Salvadori


review: webzine Radioaktiv by Mario Ariano

"...La musica ha il potere di trasformare e dare vita a spazi e luoghi. Anche in un ambiente statico e imperturbabile, come una stanza antica, si può percepire una vibrante vitalità quando la musica entra in gioco. Essa diventa un mezzo in grado di convertire l'immobilità in dinamismo, suggerendo che le emozioni e le esperienze umane possono attivare e dare significato a spazi che, altrimenti, apparirebbero silenziosi e privi di storia..."

review: musical magazine Rockerilla n. 527-528 July - August 2024 by Mirco Salvadori


review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...A volte il momento di prendersi il tempo per focalizzare un articolo su una determinata etichetta discografica è quello nel quale, sfogliando le tue liste, puoi unire almeno tre titoli. In questo caso, per quanto riguarda Shimmering Moods, base ad Amsterdam ma diverse connessioni con la realtà italiana, la scintilla è scoccata quando mi sono messo a recuperare gli ultimi due lavori di Paolino Canzoneri - Gioie Campestri e L'Ultima Volta Di Ogni Cosa..."


review: webzine Radioaktiv by Mario Ariano

"...Paolino Canzoneri e il suo impressionismo ambientale velato di romanticismo. Paolino Canzoneri si occupa da anni di suoni onirici, trame eteree meditative ed elettroniche tra l'ambient e la sperimentazione..."

review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...Gioie Campestri di Paolino Canzoneri ha poco più di sei mesi ed esprime, nelle parole del suo autore, il bisogno di luoghi sospesi nel tempo, dove la fauna possa vivere lontana dalla pericolosa presenza umana. La non contaminazione, l'ambiente inalterato, arcaico in qualche modo, sono temi che ritornano nella poetica lieve del musicista siciliano, che qui sceglie di declinare al passato mezz'ora scarsa di suoni romantici e antichi..."


review: webzine Radioaktiv by Mario Ariano

"...Con Paolino Canzoneri alla ricerca di conforto e pace interiore. In quest'epoca di folle e irragionevole disumanità, Paolino Canzoneri ci conduce attraverso la sua musica in un viaggio alla ricerca di conforto e pace interiore tra montagne, colline e boschi, paesaggi che "catturano i sensi, rasserenano i pensieri e infondono linfa vitale alla propria interezza..."

review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...Mi sono baloccato parecchio con il titolo di questo nuovo disco di Paolino Canzoneri, pittore sonoro siculo, che tanto mi aveva sorpreso con il precedente Il Cielo Incupisce. Come potrà essere una vita impersonale? Spazi come sacche fra momenti più pieni, e quindi validi? Quei momenti improduttivi e dove si perde il bandolo della matassa?..."


review: webzine Radioaktiv by Mario Ariano

"...Questo nuovo capitolo è stato concepito come una colonna sonora dove frammenti astratti di sogni cercano invano una forma, una definizione. Il subconscio genera luoghi talvolta inesistenti dove immagini sfuocate e colori sbiaditi diventano scenari per storie e favole casuali, incoerenti di ridondante fantasia. Nove brani di musica ambient cupa e onirica, capaci di avvolgere l'ascoltatore in atmosfere profonde e introspettive, nei quali Canzoneri mescola ricordi del passato, luoghi vissuti reali o generati dalla mente in un cammino spesso sofferente e faticoso..."

review from a post by Mirco Salvadori (Rockerilla magazine)


review: webzine Radioaktiv by Mario Ariano

"...La favola immaginaria di Paolino Canzoneri. Siamo esseri umani imperfetti, consapevoli di quella mortalità anche quando la respingiamo, traditi proprio dalla nostra complessità, e così schizzati che quando piangiamo chi abbiamo perduto piangiamo anche, nel bene e nel male, noi stessi. Come eravamo. Come non siamo più..."


review: webzine The New Noise by Vasco Viviani

"...Quanto impalpabili possono essere le preghiere di una bambina? Quanto strazianti le sue preoccupazioni? Domande che non possono avere una risposta soddisfacente dal mondo adulto, con tutta probabilità. Domande che di sicuro non si pone Paolino Canzoneri, che si limita a lavorare su scenari, paesaggi e sull'accompagnamento di sentimenti e sentori..."


review: webzine MusicMap by Mauro Furlan

"...Oggi è una giornata grigia e piovosa, e stranamente l'istinto mi ha suggerito l'ascolto del nuovo disco di Paolino Canzoneri, incuriosito anche dalla deliziosa copertina. Fin dai primi minuti, la mente mi porta ad immaginare una giornata come questa pensando a questo sensibile musicista siciliano, mentre con l'animo colmo di malinconia si rende complice per una fotografia in bianco e nero che promuoverà lui e la sua fatica..."


review: webzine Rockit by Mattia Nesto

"...Una ricerca estetico-sonora che diviene una quest esistenziale. Non saprei definire meglio questo, magnifico, Il cielo incupisce di Paolino Canzoneri. Un album raffinato e ragionato, dove la musica minimal si innesta su un ambient di classe praticamente infinita, glaciale, spaziale, totale che però, soprattutto verso la fine, ci riporta al dato umano, quasi biografico, della persona in quanto artista..."